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| Gli investimenti in comunicazione in Italia dimostrano che, per essere efficaci, bisogna mettere in atto una strategia multidisciplinare e integrata: comunicazione off e on line, eventi, uffici stampa. Ed è proprio questo l'approccio strategico che caratterizza Medialab. |
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| potenziamento delle opportunità di contatto con il pubblicoflessibilità degli interventiconcentrazione delle risorsegaranzia di investimenti mirati |
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"Pensare Avanti", le grandi infrastrutture al centro del Meeting delle nuovi classi dirigenti del Nordest |
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Il Nordest non solo è in ritardo sulla Tav, ma la sua esclusione dai grandi assi di collegamento Paneuropei rischia di tagliare fuori l'intera economia di un'area. Questo il messaggio forte uscito dal Meeting della Classi Dirigenti del Nordest, promosso dalla rivista Nordesteuropa.it in collaborazione con Fondazione Nordest e Fondazione CUOA. Titolo "Pensare Avanti. Un grande evento per le infrastrutture della metropoli Nordest".
Lo scorso 20 settembre si è svolta la terza edizione dell'evento-workshop. Ad Altavilla Vicentina, nella sede del Cuoa, oltre 200 tra imprenditori e massimi responsabili di imprese, gruppi e Istituzioni politiche hanno discusso della rete di servizi a supporto della metropoli Nordest. Tra gli invitati: Claudio Scajola, Innocenzo Cipolletta, Aldo Bonomi, Lorenzo Dellai, Giancarlo Galan, Renzo Tondo, Gianluca Vigne, Andrea Tomat.
Al Nordest serve un grande evento per realizzare le infrastrutture. Parte da questo assunto il Meeting della Nuove Classi Dirigenti del Nordest, svoltosi lo scorso 20 settembre nella sede della scuola di management CUOA, Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina (VI). Il laboratorio di confronto permanente e trasversale, promosso dalla rivista Nordesteuropa.it in collaborazione con Fondazione Nordest e Fondazione CUOA, giunto ormai alla sua terza edizione, si intitola "Pensare Avanti. Un grande evento per le infrastrutture della metropoli Nordest".
Con uno sguardo a Ovest il Nordest si interroga su come realizzare quel sistema infrastrutturale immancabile per restare un'area competitiva. E lo fa ragionando in chiave strategica. Se a Genova sono toccate le Colombiadi, a Torino le Olimpiadi Invernali 2006, a Milano l'Expo 2015, al Nordest non può mancare un'importante opportunità di rinascita. Un'opportunità che serva da detonatore per far esplodere quegli investimenti necessari per chiudere la partita dell'Alta velocità che, inserendo il quadrante nella linea del Corridoio V, porterà il Nordest al centro di Vecchia e Nuova Europa. Oltre a garantire la sostenibilità di un'economia, come quella nordestina, che nel collegamento con gli emergenti dell'Est europeo, sostenuto dall'arteria autostradale A4, senza Tav rischiano il collasso. Questo il quadro sul quale le classi dirigenti del Nordest si sono confrontati ragionando sia su come fare del Nordest il grande alleato per la riuscita dell'Expo 2015, che da Milano irradia l'intero Nord di prospettive di investimenti e sviluppo e può accelerare la prosecuzione dell'Alta velocità verso Est, sia candidando Verona come Capitale Europea della Cultura nel 2019.
Ulteriori informazioni e approfondimenti sul sito: www.nordesteuropa.it |
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Comunicato stampa 15/09/2008 (32,9 kb - 2 pagine) |
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Programma (299 kb - 4 pagine) |
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